NUOVA NORMATIVA COMUNICAZIONE TELEAMTICA DELLE OPERAZ. IVA ALL AGENZIA DELLE ENTRATE

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#2774
Anonimo
Inattivo

 buon giorno, scrivo per avere maggiori informazioni riguardo la nuova normativa entrata in vigore da pochissimi giorni, la circolare 156 avvenuta da Fiavet.
copio qui sotto la circolare arrivata, per capire un po meglio come dobbiamo comportarci, per le preatiche superiori ad importi di euro 3000.00.
questa è la mail dove eventualmente mi può dare tutte le info!!
cinzia@activestay.com
grazie mille
sgrana gli occhi

Roma, 23 dicembre 2010
Rif. PF
OGGETTO: comunicazione telematica delle operazioni IVA
all’Agenzia delle Entrate – Provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2010
Alla cortese attenzione di:
ASSOCIAZIONI REGIONALI FIAVET – AINET
Ai signori componenti di :
GIUNTA NAZIONALE FIAVET
CONSIGLIO NAZIONALE FIAVET
COMMISSIONE FISCALE FIAVET
CIRCOLARE n. 156
Si informa che, con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2010, sono
state rese note le istruzioni relative all’obbligo di comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate delle
operazioni, rilevanti ai fini IVA, di importo non inferiore a € 3.000,00 (euro tremila)1.
Soggetti obbligati alla comunicazione
Sono obbligati alla comunicazione tutti i soggetti passivi ai fini IVA che effettuano operazioni rilevanti ai fini
dell’imposta sul valore aggiunto. Rientrano pertanto in tale ambito soggettivo anche le Agenzie di Viaggi e
Turismo.
Oggetto della comunicazione
Oggetto della comunicazione sono le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute dai soggetti
passivi d’imposta, per le quali i corrispettivi dovuti, secondo le condizioni contrattuali, sono di importo pari o
superiore a € 3.000,00 (euro tremila) al netto dell’IVA. Per le operazioni rilevanti ai fini IVA per le quali non
ricorre l’obbligo di emissione della fattura il predetto limite è elevato a € 3.600,00 (euro tremilaseicento), al
lordo dell’IVA applicata. Qualora siano stipulati più contratti tra loro collegati, ai fini del calcolo del limite, si
considera l’ammontare complessivo dei corrispettivi previsti per tutti i predetti contratti.
Per il periodo d’imposta 2010, il suddetto importo è elevato a € 25.000,00 (euro venticinquemila) e la
comunicazione è limitata alle sole operazioni soggette all’obbligo di fatturazione.
Operazioni escluse dall’obbligo di comunicazione
Al fine di limitare la platea dei soggetti tenuti al suddetto obbligo, anche in considerazione del fatto che
alcune operazioni sono già monitorate dall’Amministrazione finanziaria, sono escluse dall’obbligo di
comunicazione le seguenti operazioni:
– importazioni;
– esportazioni2;
– le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a
registrazione, nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paese
cosiddetti Black list;
– operazioni che hanno costituito oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria (per esempio quelle
di amministratori di condominio e istituti finanziari)3.
1
Obbligo introdotto dall’art. 21 del Decreto Legge del 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni, dalla Legge
del 30 luglio 2010, n. 122.
2
Di cui all’art. 8, comma 1, lettere a) e b), del DPR n. 633/72.
3
Ai sensi dell’art. 7 del DPR n. 605/1973.
2 CIRCOLARE n. 156
Sono altresì escluse, in fase di prima applicazione, le operazioni rilevanti ai fini IVA per le quali non ricorre
l’obbligo di fattura effettuate fino al 30 aprile 2011.
Elementi da indicare nella comunicazione
Per ciascuna cessione di beni e prestazione di servizi devono essere indicati:
a) l’anno di riferimento;
b) la partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale del cedente, prestatore, cessionario o committente;
c) i dati dei soggetti non residenti nel territorio dello Stato privi di codice fiscale4;
d) i corrispettivi dovuti dal cessionario o committente, o al cedente o prestatore, secondo le condizioni
contrattuali e l’importo dell’IVA o la specificazione che trattasi di operazioni non imponibili o esenti;
per le operazioni rilevanti ai fini IVA per le quali non ricorre l’obbligo della fattura, i corrispettivi
comprensivi dell’IVA applicata. Per le prestazioni di servizi, rientranti nell’ambito di applicazione
del regime speciale IVA dell’art. 74-ter, del DPR n. 633/72, per viaggi usufruiti nell’Unione
europea, è stato previsto, a seguito di esplicita richiesta, già a suo tempo, avanzata dalla
FIAVET, lo specifico valore “4” nel campo della “Tipologia Imponibile” uguale ad operazione
“imponibile con IVA non esposta in fattura”. Se la prestazione riguarda un cliente non titolare di
partita IVA (privato), l’operazione dovrà essere indicata solo per il relativo corrispettivo; mentre per
operazioni con soggetti titolari di partita IVA al rigo dell’imposta si potrà indicare il valore zero. Ciò ad
esempio potrebbe verificarsi nella compravendite a quotazioni cosiddette “nette” tra operatori che
applicano il regime speciale IVA dell’art. 74-ter, comma 5 e 5-bis, del DPR n. 633/72 e art. 3 del DM
n. 340/1999.
Termini e modalità di invio della comunicazione
La comunicazione dovrà essere inviata, aggregata per anno, entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello
cui si riferiscono le operazioni.
Per individuare gli elementi informativi da trasmettere si dovrà fare riferimento al momento di registrazione
delle operazioni nei registri IVA o, in mancanza, al momento di effettuazione dell’operazione5.
Per il periodo d’imposta 2010 la comunicazione potrà invece essere inviata fino al 31 ottobre 2011.
Ciò nello spirito di garantire la graduale introduzione dell’obbligo comunicativo ed assicurare, al tempo
stesso, sin dalla prima applicazione, la disponibilità dei dati necessari. Anche per tale motivo la soglia
economica è stata elevata, per il periodo d’imposta 2010, a € 25.000, oltre all’ampliamento del termine di
invio, limitata alle operazioni soggette all’obbligo di fatturazione.
E’ consentita la trasmissione di una comunicazione in sostituzione di un’altra precedentemente inviata,
purché si riferisca allo stesso periodo e la sostituzione avvenga previo annullamento della precedente, non
oltre 30 giorni dalla scadenza del termine previsto per la trasmissione dei dati.
Per la trasmissione della comunicazione sono previsti gli usuali mezzi del servizio telematico Entratel o
Fisconline e tramite gli intermediari abilitati.
Sicurezza dei dati
L’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione gratuitamente il software di controllo necessario per verificare
la congruenza dei dati con quanto previsto nelle specifiche tecniche allegate al Provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle Entrate. Tale controllo dovrà essere eseguito obbligatoriamente prima della trasmissione
telematica della comunicazione, pena il suo scarto.
Si forniranno ulteriori e più approfondite informazioni non appena saranno rese note dall’Amministrazione
finanziaria. Si allega il testo integrale del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate corredato
dalle specifiche tecniche.
Con preghiera di massima diffusione presso gli Associati, si porgono i migliori saluti.
Pierluigi Fiorentino
(Responsabile servizi fiscali)
4
I dati di cui all’art. 4, comma 1, lettere a) e b), del DPR n. 605/1973.
5
Artt. 23, 24 e 25 del DPR n. 633/72 e art. 6 del medesimo decreto.